Olga Brunner (1885-1961)

Olga Brunner e il futuro marito, entrambi di religione ebraica e benestanti, s'incontrarono a Venezia dove lei era giunta come turista e si sposarono l'8 dicembre del 1912, probabilmente a seguito di un matrimonio combinato dalle rispettive famiglie, com'era costume all'epoca. Ugo Levi, nato nella città lagunare il 10 ottobre del 1878, aveva ereditato dal padre l'attività bancaria ed il palazzo Giustinian-Lolin, costruito dall'architetto seicentesco Baldassarre Longhena, lo stesso a cui si deve la splendida chiesa di Santa Maria della Salute a Venezia. Studente all'Università di Padova, aveva conseguito la laurea in lettere con una tesi sullo studio dei dialetti di Chioggia e di Lio Mazor. Pianista di talento e appassionato musicologo contribuì ad incrementare con l'acquisto di documenti, manoscritti e a stampa, la preziosa biblioteca musicale custodita nel suo palazzo; fece parte del Consiglio di vigilanza del liceo di musica Benedetto Marcello durante la guerra e, successivamente, anche del Consiglio direttivo dal 1927 al 1930.

Negli anni del conflitto si arruolò volontario e fu preposto alla difesa del ponte che collega Venezia alla terraferma. Anch'egli conobbe e frequentò D'Annunzio che di lui apprezzava il patriottismo, la generosità e l'amore per la musica. Il poeta lo considerò sempre un buon amico e gli scrisse circa una quarantina di lettere donate da Olga Brunner alla Fondazione «II Vittoriale degli Italiani», nel 1939.

Dopo il matrimonio, Ugo e Olga continuarono ad abitare nello splendido palazzo in bugnato bianco, traforato da ampi archi che lo rendono simile ad un merletto di Burano adagiato sulle acque del Canal Grande. [...]

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